Classe terza C

martedì 4 settembre 2018

Progetto accoglienza: Chi trova un amico trova... (Classi quinte)



Le parole dell'amicizia... in cerca di una possibile definizione.
Argomentazione:










Rappresenta graficamente la tua idea dell'amicizia...




E ora dillo con il linguaggio del cuore!
(Testo poestico)

L'amicizia è...

L'amico ti sta sempre vicino,
l'amico ti protegge sempre,
l'amico ti aiuta nei momenti difficili,
l'amico ti dice sempre la verità:
nei momenti di difficoltà
ti riesce a strappare un sorriso.


Visione del film "La bambina e la volpe"

-Il film raccontato dagli alunni:

Il film inizia con una bella alba e poi fa vedere questa bambina che con la sua bici torna a casa dalla scuola. Dalla strada vede una volpe saltare sopra una tana di un animale che cerca di catturare per poi mangiarselo. La bambina che è curiosa va di soppiatto verso di lei e cerca di accarezzarla, ma, visto che la volpe è selvatica e ha un olfatto molto più sensibile di noi umani, sente l’ odore della bambina e si gira: la vede e subito fugge via. 

La bambina ritorna a casa pensando alla volpe e per quanto poco non l’ abbia accarezzata. 

La bambina dopo, stanca, va a dormire. 

Il giorno dopo si reca nel bosco per cercarla e di nuovo la volpe fugge. La bambina la rincorre, ma la volpe si nasconde nella sua tana. La piccola aspetta dietro un cespuglio. Incomincia a piovere, ma lei non si muove di là; aspetta e dopo un po’ la volpe si fa vedere.

Inizia così la loro amicizia. Giorni dopo la volpe la conduce nella parte proibita del bosco. Qui la bambina, giocando con lei, cade; si ferisce una gamba e sviene.

Al mattino seguente la bambina si sveglia e vede la volpe accanto a lei: era ancora addormentata e per la prima volta la accarezza.

La volpe e la bambina poi escono dalla grotta. Intanto a casa la madre e il padre della bambina si erano preoccupati per la loro figlia e perciò, quando torna a casa, la mettono in castigo per un mese.

Passato il periodo della punizione lei torna da Titù e lei contenta la conduce presso la sua tana dove ha i figli che sono già grandicelli.

Alcuni giorni dopo la bambina torna nel bosco e vede Titù su un albero e giù dei lupi che cercano di attaccarla. Preoccupata per la situazione in cui si trova l’amica volpe, lei incomincia a urlare con voce stridula: “Andate via!”E poi inizia a lanciare delle pietre e così fa scappare i lupi.

Un giorno la bambina, mentre gioca con la sua amica nel bosco, inconsapevole del gesto, le mette il collare per non perderla.

Poi fa un gioco e accende un fuoco per divertimento, ma la volpe si spaventa a scappa via.

Dopo un po’ la bambina le mostra la sua vera casa e la fa salire nella sua stanza e chiude la porta.

La volpe Titù si agita e si butta dalla finestra per scapparsene da quel luogo chiuso. La bambina corre giù nel cortile e la prende, ferita e sanguinante, e la riporta nel bosco.

Capisce così che deve lasciarla andare via nel suo mondo naturale...

...in libertà. 

               (Gabriel, Francesca R., Francesca d.S.)





Nessun commento:

Vico Equense: zoom sulla città